Il Factoring

Garanzia del credito

(Valutazione dei debitori)

È il servizio che Factorit propone alle aziende che intendono tutelarsi dal rischio di insolvenza della clientela.
Il servizio viene erogato sui crediti relativi alla globalità del fatturato, o a una pluralità significativa di debitori scelti di comune accordo con Factorit.

Su ogni debitore proposto in cessione viene fatta una puntuale analisi del rischio e viene rilasciato un plafond che definisce l'importo massimo che Factorit è disposta a garantire. Nell'ambito del plafond i crediti possono essere garantiti anche al 100%.

In fase di attivazione del rapporto, Factorit effettua un'accurata analisi dell'andamento storico dei crediti e delle società nei cui confronti questi vengono emessi. Grazie a specifici modelli di scoring, Factorit è in grado di valutare la capacità di rimborso dei nominativi proposti in cessione, dei quali viene effettuato un costante monitoraggio. I risultati della valutazione consentono di stabilire l'importo del plafond e la percentuale di garanzia dei crediti e nel contempo costituiscono per il cliente fornitore un bagaglio di utili informazioni per la gestione del rapporto commerciale con i propri clienti.

Una volta attivato il flusso delle cessioni, in caso di insolvenza di fatto del debitore, dopo un determinato numero di giorni dalla scadenza dei crediti (in genere 180 giorni), Factorit effettua il pagamento dei crediti insoluti (cosiddetto "pagamento sotto garanzia"), secondo quanto stabilito dal contratto di factoring.

Il servizio di garanzia può essere erogato senza che avvenga la notifica al debitore ceduto. In questo modo i pagamenti continuano ad avvenire a favore del cedente, che mantiene la completa gestione della relazione commerciale con il proprio cliente. Il factor interviene solo in caso di insolvenza, quindi a relazione commerciale interrotta.

Vantaggi per l'impresa che decide di utilizzare questo servizio:
  • trasferimento al factor del rischio di perdite su crediti;
  • aggiornamento continuo sul rischio commerciale legato alla clientela;
  • valutazione preventiva della nuova clientela;
  • trasformazione dei costi fissi di recupero del credito in costi variabili;
  • separazione dell'azione di recupero del credito rispetto all'azione commerciale;
  • miglioramento degli indici di bilancio e del turn-over dei crediti.